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Le Novità dell'autunno...

Ecco che è passato anche quest'estate e tutti ci stiamo preparando ad entrare nell'autunno.

L'autunno mi inspira sempre qualche parole: abbondanza, saggezza, realizzazione… Sempre l'autunno significa l'inizio della scuola, campagne elettorali, ma anche le principali tendenze in economia, che ci darrano le indicazioni per l'anno che segue.

Andiamo perciò a fare la cronaca di tutto quello che è accaduto in questa fine estate, ma anche le tendenze ci rileva l'inizio dell'autunno.

Una buona notizia ci arriva dal Ministero dell'Economia, che ci annuncia un record del periodo di transizione: „L'Economia della Romaniei è aumentata di 8,6% nel primo semestre del 2008, nelle condizioni in quale nel secondo trimestre l'avanzamento del prodotto interno lordo era di quasi 9%”.

Un'altra novità si riferisce alla riduzione delle tasse parafiscali. Il numero di esse è sceso da 278 a 115 in presente, dopo l'esclusione da questo segmento, di tasse che tengono sia' del dominio pubblico che dal dominio privato. Nonostante tutto, continuiamo ad essere nel top della classifica dei paesi con una parafiscalità eccessiva, perciò speriamo che il processo di riduzione di questo tipo di tasse continuerà.

Anche il Ministero delle Finanze arriva con una novità. Questa volta positiva per i contribuenti. Cominciando con il mese di agosto le tasse, tariffe ed imposte praticate dai vari Istituti dello Stato possono essere consultati sul sito web del Ministero delle Finanze. Dunque, il Ministero delle Finanze ha identificato 115 tasse, imposte e tariffe che ha registrato nel Registro fiscale accessibile sulla pagina web del Ministero. Sfortunatamente, il Ministero è riuscito fino adesso centralizzare soltanto le imposte dell'amministrazione pubblica centrale. Le tasse locali non sono nel elenco, il Registro essendo ancora in fase di progetto.

Una novità meno buona, anche se per nessuno non rappresenta più una novità, è il peggioramento della crisi di manodopera sul mercato di lavoro, rispettivamente l'incapacità' del Governo di reagire efficacemente nei confronti di questa crisi. Soltanto nel quadro dell'Agenzia per l'occupazione della forza di lavoro esistevano, a fine agosto, oltre 20.262 posti di lavoro non occupati, la maggior parte in Bucarest, Dolj e Hunedoara. Le società cercando sia' manodopera qualificata che manodopera non qualificata specialmente nel dominio delle costruzioni, confezioni oppure assemblaggio.

In realtà la crisi e molto più acuta dei dati rilevati dall'Agenzia, rispettivamente il deficit di manodopera di certa città o industrie rappresenta oggi, secondo la mia opinione, il principale ostacolo nel futuro sviluppo economico.

Continuiamo dunque a sperare che quest'autunno il Ministero del Lavoro e della Protezione Sociale introdurrà nuove regolamentazioni assolutamente necessarie per la liberalizzazione del mercato di lavoro, rispettivamente una semplificazione della burocrazia riguardante l'ottenimento dei permessi di lavoro per la Romania.

E questo, nel contesto in quale Romania occupa il secondo posto nell'Unione Europea, riguardo il ritmo di crescita dei redditi medi dei romeni. Secondo un rapporto del Osservatore per rapporti industriali Europei, i redditi medi sono aumentati in Romania del 18,4% nel 2006, e del 25,5% nel 2007, andando nella classifica subito dopo la Lettonia, che occupa il primo posto per quello che riguarda il ritmo di crescita , con una percentuale di 32,3%.

Neanche nella zona dell'inflazioneIl termine inflazione, dal latino inflatio-onis, gonfiore, indica una crescita nell'utilizzo di un determinato oggetto o comportamento, precedentemente di uso sporadico. L'uso più comune è quello utilizzato in economia, dove indica un incremento generalizzato e continuativo del livello dei prezzi nel tempo. Source: Wikipedia le novità non sono dele migliori. La rata dell'inflazione mirata dalla Banca Nazionale, si è accentuata nel mese di luglio di questo anno fino ad una massima degli ultimi tre anni, di 9,04%. Tutto questo ha portato alla modifica dela previsione BNR riguardo l'inflazione a 6,6%, nei confronti del livello proposto inizialmente di 3,8%.

Nonostante tutto, gli investimenti stranieri in Romania sono ancora aumentati nella prima parte di questo anno. L'aumento è stato del 63,4% nei confronti dello stesso periodo del 2007, fino a 4,845 miliardi euro, valore che copre il 61% del deficit del bilancio dei pagamenti della Romania. L'aumento è ancora più importante nella misura in cui nel 2007 gli investimenti stranieri diretti si erano abasati del 22,3% nei confronti del 2006.

Anche al „tanto correttato” Codice Fiscale gli si sta preparando una nuova modifica quest'autunno. Questa volta una modifica positiva sia' per dipendenti che per dattori di lavoro. Il Ministero del Economia e Finanze ha intenzione di modificare il Codice Fiscale per incrementare il limite di deducibilità' dei fondi pi pensione facoltativi (III modulo), la variante più probabile essendo il raddoppio di questi. Il livello di deducibilità dei contributi ai fondi di pensione facoltativi potrà salire cosi ad almeno 400 euro dal inizio del anno prossimo, il valore attuale del limite essendo già da tanto tempo antiquato.

La crisi sul mercato mondiale delle costruzione ha toccato leggermente anche la Romania in questo periodo. Il ritmo di crescita nel dominio delle costruzioni è rallentato quest'estate con apross. Il 5%, conforme alle stime basate sul numero di autorizzazioni emesse dalle autorità locali durante gli ultimi mesi, e si stima che durante l'autunno questo rallentamento si accentui leggermente.

Ecco che abbiamo un'autunno pieno di novità e di provocazioni. Buone notizie, notizie meno buone, alla fine è più importante il modo nel quale riusciremo a fruttarle o trasformarle in un vantaggio competitivo.

Di certo è che neanche quest'autunno non avremo tanta monotonia... Quindi ci accorderemo ai colori dell'autunno.

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