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L'ambiente d'affari

Il tasso di disoccupazione nella regione

Nell'attuale contesto europeo, le variazioni del tasso di disoccupazione sono particolarmente importanti in quanto si devono prendere decisioni per i grandi investimenti come per le piccole e medie imprese. Le previsioni sono molto triste: "Penso che non abbiamo visto la punta del tasso di disoccupazione, e questa sarà raggiunta da qualche parte nel 2010, I o II trimestre. Non credo che si raggiungerà un tasso del 10%, ma è soltanto una mia opinione ", ha detto l'economista della Banca Mondiale, Catalin Pauna.

Eccoci arrivati nel secondo trimestre del 2010 e con una panoramica del primo trimestre di quest'anno possiamo dire che le previsioni non sono affatto lontano da compiere. Se il tasso di disoccupazione in Romania per l'ultimo trimestre del 2009 era del 7,5% nel primo trimestre del 2010 ha raggiunto 8,3% a confronto del 5,6% nello stesso periodo dello scorso anno. leggi tutto»

La Romania può dare aiuti di Stato in crisi

Alla fine dello anno scorso, la Commissione Europea ha approvato un programma proposto dalla Romania, che è valido fino al 31 dicembre 2010, programma che dovrebbe sostenere le imprese che hanno problemi finanziari a causa dell'aggravamento delle condizioni economiche a causa della crisi.

L'aiuto di Stato può essere concesso dalle autorità romene solo alle imprese che non errano in condizioni di difficolta al 1 luglio 2008, sotto forma di sovvenzioni, prestiti agevolati, contributi in conto interessi, garanzie o scaglionamenti dei crediti detenuti dallo Stato, senza pagamento d'interessi.

L'influenza delle nuove realtà politiche sul clima per gli investimenti della Repubblica Moldavia

L'anno 2009 certo non è stato il migliore per la Moldova, sotto tutti gli aspetti. E 'iniziato con una campagna elettorale che lentamente è degenerata in una vera crisi politica, che, purtroppo, alla fine dell'anno persiste ancora. Una crisi politica che ci auguriamo possa essere risolta a breve e che, in tandem con la crisi economica e la crisi finanziaria ha creato una situazione senza precedenti per la Moldavia.

Eppure, nulla non può mentire l'occhio di un buon investitore che sa che una crisi può essere una pista perfetta, se si sa come spianare la strada e trarre vantaggio del specifico geografico della regione. Una crisi economica crea belle opportunità di investimento con pochi soldi perché l'intera economia è diventata "più conveniente", ma con gli stessi bisogni vitali. I giganti mondiali raccomandano la crisi come il momento più favorevole per i grandi progetti. leggi tutto»

2.700 società dovevano ricuperare l'IVA dallo stato nel mese di ottobre

Le società devono ancora ricuperare dallo stato circa 911 miliardi di euro, circa 3,827 miliardi lei dai rimborsi dell'Iva, dopo che, dal febbraio fino ad agosto lo stato ha restituito 1,69 miliardi di euro (7,10 miliardi di euro) seguito le dati d'ANAF.

Il valore massimo dei pagamenti è stato registrato nel mese di agosto quando l'Esecutivo ha restituito 1,197 miliardi (285 milioni euro). Il rimborso mensile effettivo si fa ai tre termini fissi, rispettivo : nei giorni 4, 24 e 29 del ogni mese e i debiti restanti si pagheranno in massimo 45 giorni secondo le dichiarazioni del'ex primo ministro Emil Boc, alla fine del mese di giugno.

Il presidente ANAF, Sorin Blejnar, ha dichiarato che l'Agenzia Nazionale d'Amministrazione Fiscale (ANAF) pagherà nel mese di ottobre approssimativo un terzo dalle somme restante per le società dai rimborsi dell'IVA. Dunque, più di 2.700 dovevano ricuperare l'IVA dallo stato nel mese scorso.

Gli imprenditori ricevono 30% di pre-finanziamento per progetti UE

Molti imprenditori che hanno voluto applicare finora sui progetti finanziati con fondi comunitari sono stati scoraggiati dalla mancanza di pre-finanziamento. Finora gli imprenditori ricevevano un pre-finanziamento di 10-20% e si calcolava solo sull'importo finanziato, che di solito arrivava a circa il 50% del progetto.

Ora, gli imprenditori possono ricevere all'avio il 30% del valore dei progetti finanziati dai fondi europei. L'unico problema che gli imprenditori dovranno ancora affrontare è legato alle difficoltà di convincere le banche ad accettare dei finanziamenti per l'esecuzione dei progetti.

La rata della disoccupazione in UE uguale con la populazione della Romania

La rata della disoccupazione dalla Unione Europea ha toccato una situazione record arrivando nel mese di Giugno 2009 al 8%, al più grande livello dai ultimi quattro anni, informa Eurostat, L'Istituto Europeo di statistico.

Nel mese di Maggio, la rata della disoccupazione arrivava al 8,8%, pero in zona Euro al 9,3% , seguendo che nel mese di Giugno questa ha cresciuto fino al valore record di 9,4%. In questa regione il valore di 9,45 rappresenta il più grande livello dai ultimi dieci anni.

In cifre, nel Giugno, il numero dei disoccupati ha superato in UE 21,5 milioni di persone, cioè tanto quanto conta il popolo della Romania. leggi tutto»

Come si sono contrattate le economie dei paesi in Europa del Est durante la crisi?

Con la pubblicazione dei dati economici per il secondo trimestre del 2009, scopriamo che tutti i paesi dell'Europa orientale sono stati colpiti dalla crisi, con diminuzioni dell'economia più veloci rispetto agli paesi del Ovest, Sud o del Nord Europa.

Gli dati economici per T2 2009, rispetto al T2 2008 riflettano una diminuzione drammatica del economia degli paesi baltici (il più grande riduzione in Europa) nella prima posizione trovandosi la Lituania, con una diminuzione dell'economia pari a 22,6%, seguita da Lettonia con 18,2% e l'Estonia con 16,6%. Il quarto posto tra le economie più colpite della crisi e occupato dalla Romania, con una diminuzione di 8,8% seguita da Ungheria con il 7,4%, 5,3% in Slovacchia, la Repubblica Ceca con il 4,9% e la Bulgaria con il 4,8%. leggi tutto»

I soldi dall'Unione Europea soni arrivati, pero rischiamo di non ricevergli

Dai quelli 12,95 miliardi di euro che Romania gli ha prestato dal FMI, abbiamo ricevuto gia solo 5 miliardi, la segunte parte di 1,9 miliardi di euro sara virata nel nostro conto nel 15 settembre.

Pero, sembra che il rispetto del'accordo con Il Fondo Monetario Internazionale e' una missione molto difficile per le autorita da Bucarest. Se nel settore bancario le cose stanno abbastanza bene, come e' valutato da FMI, nella politica fiscale-finanziaria siamo quasi rimandati, avendo bisogno di riforme e di un ripensiero delle politiche sociali, la legge delle pensioni e degli stipendi nel settore pubblico. leggi tutto»

UE ingrandisce con una nuova istituzione – Il Consiglio per Rischi Sistemici

E' stata scritta un'altra pagina nella storia dell'Unione Europea con la fondazione della prima istituzione europea con in carica con il monitoraggio dei mercati finanziar-bancari e con la segnalazione dei rischi sistemici.

I Leader Europei hanno deciso la fondazione di una nuova istituzione europea – Il Consiglio per I rischi Sistemici – come seguito alla risposta del Summit G20 da Londra, del 2 aprile, quando I partecipanti si sono esposti su una migliore sorveglianza delle economie in generale e specialmente dei mercati finanziar -bancari. leggi tutto»

Possibile accordo con FMI allo scopo dell'approvazione del sostegno finanziario

Nel prossimo periodo una missione del FMI vera a Bucarest per la valutazione della situazione macroeconomica e l'iniziazione delle discussioni allo scopo della chiusura d'un accordo di sostegno per la copertura del deficit di finanziamento per 2009.

Le previsioni economiche per quest’anno non sembrano buone, e la Romania ha bisogno di finanziamento esterno. C'e' bisogno di questo finanziamento per la copertura della perdita esterna, ma anche per la perdita fiscale tenendo conto della scadenza in forza dei investimenti stranieri diretti, delle consegni, ma anche della riduzione dei redditi incassati dello stato.

Conforme alle ultime stime, la perdita fiscale alla fine dell'anno e' di circa 5% dal PIB, e la perdita esterna ha salito in ottobre a 14,4 mld. Euro, essendo con quasi 11% piu alta rispetto ai primi dieci mesi del 2007. leggi tutto»

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