Nuve modifiche alla legge sul tirocinio
Gennaio 19, 2026Alexandru Franzen
Le modifiche del dicembre 2025 sono ufficiali e sono state introdotte dalla legge n. 209/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 1133 dell’8 dicembre 2025.
READ MORE(OUG 91/2025): Il primo giorno di congedo medico ordinario non è retribuito, i giorni dal 2° al 6° sono retribuiti dal datore di lavoro, mentre dal 7° giorno in poi la retribuzione passa alla Cassa di Assicurazione (FNUASS).
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A partire dal 1º febbraio 2026 e fino alla fine del 2027, in Romania entrerà in vigore una modifica importante riguardante i congedi medici, attraverso l’Ordinanza d’Urgenza n. 91/2025. Questa ordinanza cambia le regole di pagamento delle indennità per malattia, con l’obiettivo dichiarato di ridurre gli abusi e i cosiddetti congedi medici “fittizi”.
La novità più evidente è che il primo giorno di congedo medico non sarà più retribuito. Se ricevi un certificato medico per una malattia comune, l’indennità sarà calcolata e pagata con la detrazione di un giorno. Questo giorno “perso” non influisce sull’anzianità lavorativa né sullo status di assicurato nel sistema sanitario, ma significa che riceverai effettivamente il pagamento per un giorno in meno rispetto ai giorni indicati nel certificato medico.
Inoltre, viene introdotta una chiara suddivisione dei costi per i congedi medici ordinari (non per infortuni sul lavoro, malattie professionali o altre eccezioni):
• Il datore di lavoro paga l’indennità per i giorni 2–6 di malattia.
• Dal 7º giorno in poi, il pagamento passa alla Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria (dal Fondo Nazionale Unico di Assicurazione Sanitaria). Per coloro interamente coperti dal Fondo Nazionale (FNUASS), il primo giorno non viene comunque pagato.
• Importante eccezione: le persone poste in isolamento (ad esempio per motivi epidemiologici) non sono soggette alla regola del primo giorno non retribuito.
Per combattere eventuali abusi, le autorità hanno introdotto controlli più severi. La Cassa di Assicurazione Sanitaria può verificare la legittimità e la fondatezza di qualsiasi congedo medico, sia d’ufficio che su richiesta del datore di lavoro. Verranno esaminati i documenti medici, la giustificazione della durata del congedo e la corretta compilazione del certificato. Se vengono riscontrate irregolarità gravi, la persona può perdere il diritto all’indennità per quel congedo, mentre il medico che lo ha rilasciato rischia sanzioni disciplinari da parte del Collegio dei Medici.
Queste regole si applicano solo ai certificati medici rilasciati nel periodo febbraio 2026 – dicembre 2027. Successivamente, il Governo valuterà se prorogare o modificare la misura. In sostanza, lo Stato intende scoraggiare i congedi brevissimi (di 1-2 giorni) e coinvolgere maggiormente i datori di lavoro nella verifica dei casi sospetti, ma il cambiamento avrà effetto su tutti coloro che si ammalano, anche su chi ha reali problemi di salute.