
Sebbene il tasso di disoccupazione globale rimanga relativamente stabile, la realtà dietro i numeri mostra che il mercato del lavoro sta attraversando cambiamenti significativi, con il reclutamento tra le aree più colpite.
Mercato del Lavoro: stabile in superficie, sfide profonde nella realtà
Secondo il rapporto ILO, il tasso globale di disoccupazione dovrebbe rimanere approssimativamente lo stesso nel 2026 (4,9%, pari a circa 186 milioni di persone disoccupate). Questa realtà influenza il modo in cui le aziende reclutano: in un contesto in cui i lavori sicuri e ben retribuiti sono scarsi, i datori di lavoro sono costretti a ripensare le proprie strategie di attrazione e fidelizzazione dei talenti.
Digitalizzazione e IA: il reclutamento diventa più veloce, ma anche più complesso
Come l’IA sta influenzando il reclutamento:
- Automazione delle attività ripetitive (selezione dei CV, pianificazione dei colloqui)
- Analisi dei dati e matching avanzato – identificazione dei candidati idonei sulla base di criteri complessi
- Maggiore oggettività – gli algoritmi possono contribuire a ridurre la soggettività
Le aziende utilizzano sempre più l’IA come strumento integrato, contribuendo a snellire i processi e migliorare l’esperienza dei candidati.
Focus sulle competenze, non sui titoli di studio
Con l’evoluzione delle tecnologie e delle richieste del mercato, i datori di lavoro si concentrano su:
- Competenze pratiche dimostrate attraverso progetti, casi di studio o valutazioni
- Affinità culturale e capacità di adattamento dei candidati
- Pensiero critico e capacità di apprendere continuamente
Questo cambiamento apre opportunità per candidati con profili diversi e riduce le barriere tradizionali all’ingresso nel mercato del lavoro — evidenziando allo stesso tempo la crescente necessità di riqualificazione e apprendimento continuo.
Sfide per i giovani e parità di genere
Il rapporto ILO mostra che i giovani e le donne continuano a essere tra i gruppi più vulnerabili nel mercato del lavoro:
- La disoccupazione giovanile rimane significativamente più elevata della media
- La partecipazione femminile al mercato del lavoro resta ben al di sotto di quella maschile e i progressi verso la parità di genere stanno rallentando
Questa realtà incoraggia i datori di lavoro a enfatizzare piani di diversità e inclusione, programmi di mentorship e politiche che sostengano l’accesso equo alle opportunità.
Conclusione
Le tendenze evidenziate nel rapporto ILO mostrano che:
- Il reclutamento sta diventando più digitale e orientato alle competenze
- L’intelligenza artificiale sta trasformando i processi, senza sostituire il fattore umano
- L’inclusione sociale è essenziale per un sistema di reclutamento sano
In questo contesto, sia le aziende sia i candidati devono adattarsi: i datori di lavoro attraverso strategie di reclutamento più flessibili e orientate alla tecnologia, e i candidati attraverso lo sviluppo continuo di competenze rilevanti per la futura economia digitale.