In che modo l’intelligenza artificiale generativa impatta i processi creativi tradizionali ?
18 Settembre 2026Florina Babau
Da una grafica spettacolare in pochi secondi, al caos e agli sforamenti di budget sul campo.
READ MOREQuesto autunno ha portato nuovi sviluppi legislativi e fiscali con un impatto diretto sulle attività delle aziende.
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La fine di settembre ha portato tre novità legislative e fiscali con un impatto diretto sull’attività delle imprese. Le abbiamo riassunte di seguito, insieme alle principali implicazioni e alle misure concrete che vi consigliamo di prendere in considerazione.
1. Rimborso IVA: criteri di rischio più rigorosi
A partire da questo periodo, la richiesta di rimborso IVA viene analizzata attraverso una serie ampliata di criteri di rischio. Il Decreto del Presidente dell’ANAF n. 1.123/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 28 settembre 2026, si applica anche alle dichiarazioni relative ad agosto e al terzo trimestre.
Cosa consigliamo?
Se intendete richiedere un rimborso IVA tramite la dichiarazione dei redditi entro il 25 ottobre, vi consigliamo di contattarci in anticipo. Possiamo verificare la situazione dell’azienda e dei suoi principali fornitori e supportarvi nella preparazione della documentazione di supporto.
2. Codici NACE: proroga del termine per l’aggiornamento al 25 marzo 2027
Avete altri sei mesi di tempo per aggiornare la vostra attività presso il Registro delle Imprese, secondo la nuova classificazione NACE Rev. 3. La scadenza iniziale, fissata al 25 settembre 2026, è stata prorogata al 25 marzo 2027 con il Decreto del Governo n. 788, pubblicato il 1° ottobre 2026.
L’aggiornamento dei codici NACE non è solo una formalità amministrativa. Può avere implicazioni per il regime fiscale, le autorizzazioni necessarie per svolgere l’attività e l’ammissibilità a determinate forme di finanziamento.
Cosa consigliamo?
Non rimandate l’aggiornamento fino a ridosso della scadenza, quando è probabile che il volume delle richieste al Registro delle Imprese aumenti. Se dovete apportare altre modifiche, ad esempio relative al capitale sociale o al mandato dell’amministratore, potete gestirle nell’ambito della stessa procedura.
3. Controlli antifrode nel commercio di veicoli usati
L’Agenzia delle Entrate ha avviato l’operazione ATOM, un controllo dedicato al commercio di veicoli usati. Nella prima fase, vengono controllate 35 aziende, con stock stimati in oltre 38 milioni di euro.
Gli ispettori seguono il percorso di ciascun veicolo, dall’acquisto e provenienza alla vendita e al ritiro. Vengono inoltre confrontati i prezzi pubblicati negli annunci con quelli registrati nei documenti commerciali e viene verificata l’applicazione del regime IVA al margine, nonché la documentazione relativa ai contratti di intermediazione.
Anche se non operate nel commercio di veicoli, il metodo di selezione utilizzato nell’operazione è rilevante: i dati dichiarati dalle aziende vengono analizzati e correlati con le informazioni disponibili sul mercato.
Cosa consigliamo?
Se operate nel settore automobilistico, vi consigliamo di verificare l’esistenza e la coerenza della documentazione relativa a ciascun veicolo: documenti di acquisto e provenienza, documenti di vendita, ricevute e, ove applicabile, documenti giustificativi per l’applicazione del regime IVA al margine.